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Restauri 
Le lavorazioni più importanti e fondamentali nel restauro e verniciatura degli infissi in legno sono senza dubbio la sverniciatura e la carteggiatura per avere grazie ad esse un perfetto ancoraggio della nuova vernice assicurandone la sua tenuta nel tempo.

Microsabbiatura
La micro sabbiatura e' un'operazione che permette di ripulire accuratamente una superficie da incrostazioni e residui o di ottenere una finitura che assicuri un buon ancoraggio per trattamenti successivi. Per effettuare la microsabbiatura si utilizzano particolari apparecchi professionali sfruttando un getto, ad alta pressione di sabbia oppure di sabbia e acqua, o di graniglia metallica.

Allontanamento volatili Teramo
Piccioni, stormi, colombi, corvi e gabbiani ormai sempre più presenti nelle aree urbane, costituiscono una seria minaccia non solo per gli edifici ma anche e soprattutto per la salute pubblica, a questo proposito la CGSERVICE si propone di risolvere in modo definitivo il problema allontanando i volatili in modo incruento tramite la fornitura e l'installazione di sistemi elettrostatici, reti anti intrusione, dissuasori meccanici e vocali.


Monumenti e luoghi di interesse
Architetture religiose
Duomo di Santa Maria Assunta
Lo stesso argomento in dettaglio: Chiese di Teramo, Duomo di Teramo e Torre del Duomo di Teramo.

Il Santuario della Madonna delle Grazie

Cattedrale di Santa Maria Assunta - facciata principale
Opera artistica di maggiore pregio della città è il Duomo, la basilica cattedrale di Santa Maria Assunta.

« La cattedrale di Teramo è una delle cose più singolari, più composite e insieme più schiette, che possegga l'arte italiana... il ricco portale cosmatesco e l'alta guglia gotica che lo corona slanciandosi al di sopra del cornicione, creano una dimensione nuova e rendono affatto inedita questa singolare facciata... »
(Mario Pomilio)
La sua costruzione, iniziata nel 1158, è in stile romanico e, nella parte superiore, assume uno stile gotico, essendo stata realizzata sotto l'episcopato di Niccolò degli Arcioni. Al suo interno si trovano il prezioso paliotto d'argento di Nicola da Guardiagrele e il polittico dell'artista veneziano Jacobello del Fiore.

Chiesa cattedrale sede della diocesi e del vescovo aprutino, che godendo del titolo di principe di Teramo, oltre che di conte di Bisegno e barone di Rocca Santa Maria, ebbe almeno sin dai tempi del vescovo Guido II, il rarissimo privilegio di celebrare la Messa armata.

Dopo gli ultimi lavori di scavo e restauro è stata riportata alla luce, dopo circa 300 anni di oblio, la cripta di San Berardo che, dal settembre 2007 è visibile al pubblico.


La chiesa di San Domenico (negli anni trenta, in occasione dei restauri del Duomo, divenne vicaria della cattedrale)

Chiesa del Santo Spirito
Santuario della Madonna delle Grazie
Lo stesso argomento in dettaglio: Santuario della Madonna delle Grazie (Teramo).
Appena fuori le mura sorge l'antico santuario dedicato alla Madonna delle Grazie. Fu costruita nel 1153 prendendo origine dalla chiesa di un monastero di benedettine intitolato a Sant'Angelo delle Donne. Nel 1448 la costruzione iniziale fu ampliata per accogliere i frati minori di San Giacomo della Marca. Agli inizi del Novecento la chiesa è stata restaurata e modificata nella facciata. Nell'interno vi sono affreschi di Cesare Mariani, che si raffigurò grande vecchio con barba nell'affresco del Presepio. Sull'altare maggiore vi è la Madonna col Bambino, in legno policromo, opera di Silvestro dell'Aquila.

Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti
Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Sant'Anna dei Pompetti.
Nel centro storico, è visitabile la chiesa di Sant'Anna dei Pompetti, un tempo chiamata chiesa di San Getulio. È l'unico edificio altomedioevale di Teramo, residuo dell'antica cattedrale di Santa Maria Aprutiensis, che in parte era costruita su fondamenta di epoca romana e che fu bruciata nel 1156 dai normanni, insieme all'intera città.

Altre chiese
Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Sant'Antonio (Teramo), Chiesa e convento di San Domenico (Teramo), Chiesa del Santo Spirito (Teramo) e Chiesa di Santa Caterina (Teramo).

Chiesa di San Domenico
Numerose altre sono poi le chiese presenti nell'antico centro storico di Teramo: tra le altre, la chiesa di Sant'Antonio (XIII secolo) sita in largo Melatini, di fronte ai Portici Savini e alla medievale Casa dei Melatino; la chiesa e convento di San Domenico (XIII secolo) in corso Porta Romana; la chiesa del Santo Spirito (XIV secolo) che si affaccia su largo Proconsole proprio al fianco dell'antica statua romana di Sor Paolo Proconsole (I secolo a.C.) e, "immersa" tra gli edifici di Corso Cerulli (dai teramani comunemente chiamato "Corso vecchio"), la piccola chiesetta di Santa Caterina (IX secolo).

Chiostri
Chiostro di San Giovanni: edificato nel XIV secolo con l'annesso convento, è formato da un'area rettangolare porticata su tre lati, con arcate a tutto sesto sostenute da colonne a pilastri agli angoli, poggianti a loro volta su di un basso muro in pietra e mattoncini. In alcuni punti le basi sono adoperate per capitelli e i capitelli rovesciati posti come base, a conferma della notizia che si trattava di un portico trasportato da una precedente ubicazione e ricostruito da mani inesperte. Su un portico laterale c'è una fontana in pietra dentro una nicchia incorniciata da conci di pietra intagliata. Sopra le arcate del portico è notevole un elegante marcapiano in mattoncini e tortiglioni in terracotta. Presenti inoltre un portale in pietra con decorazioni che doveva immettere all'antico convento e tre stemmi in pietra sulla parete non porticata ed altri tre sul lato adiacente.
Chiostro della Madonna delle Grazie
Chiostro di Sant'Antonio
Chiostro di San Domenico
Architetture civili
Edifici storici

Borgo medievale di Teramo

Castello Della Monica

Liceo classico "Melchiorre Dèlfico"

Casa Catenacci, elemento lapideo della facciata con epigrafe del 1510
Palazzo-Casa dei Melatino
Lo stesso argomento in dettaglio: Casa dei Melatino.

Foto storico di Casa dei Melatino
Il palazzo è di origine medioevale risalente al XIII secolo e sito in largo Melatini; presenta finestre tipicamente ghibelline (il partito degli antichi proprietari) con architrave e soglie sporgenti ed a guscio: quattro di queste finestre, quelle che si aprono nella fascia mediana della facciata, sono rese bifore da eleganti colonnine divisorie poggianti su basi scolpite, tre delle quali sono tortili e, di queste, due presentano un serpente con testa di donna che le avvolge. Era l'abitazione privata della storica famiglia teramana dei Melatino.

Casa Urbani
Risalente presumibilmente al secolo XI, è una delle rare abitazioni teramane che conservano testimonianze dell'edilizia privata risalente all'XI - XIII secolo, poiché è una delle poche scampate alla distruzione operata dal normanno conte di Loretello nella metà del XII secolo. È formata da un perimetro esterno edificato con ciottoli di fiume e da un portale ogivale del XIII secolo in pietra squadrata. Nel corso di recenti restauri, dinanzi al portale, sono venuti alla luce resti di un mosaico appartenente ad una abitazione privata su cui poggiano direttamente i resti delle fondazioni della casa medievale. Si trova in Vico del Pensiero, nei pressi della Piazzetta del Sole.

Casa Catenacci ed ex teatro comunale
Si trova in via Vittorio Veneto, nei pressi di piazza Martiri della libertà, si trova questo edificio medievale risalente al secolo XIV che ospitò il primo teatro della città, inaugurato nel 1792. Sulla facciata porticata dell'edificio (via Vittorio Veneto) si trova un emblema lapideo datato 1510 con la scritta ammonitrice 'S.A. NON BENE PRO TOTO LIBERTAS VENDITUR AURO' (La libertà non si vende per tutto l'oro del mondo).

Borgo Medievale e Castello Della Monica
Lo stesso argomento in dettaglio: Borgo Medioevale di Teramo.
Conosciuto comunemente con la denominazione di Castello Della Monica, si tratta di una ricostruzione ottocentesca di un complesso di fabbricati in stile medioevale. Situato sul piccolo colle di San Venanzio, poco distante da piazza Garibaldi, il Borgo Medioevale (iniziato nel 1889 e terminato nel 1917) fu realizzato dall'artista teramano Gennaro Della Monica, da cui ha mutuato il nome. L'opera che spicca è il grande palazzo in stile neogotico del Castello.

Altri edifici storici
Lo stesso argomento in dettaglio: Ospedale psichiatrico di Teramo.
Casa Dèlfico: elegante palazzo edificato nel 1552, è sito in corso San Giorgio ed era l'abitazione privata della storica famiglia teramana dei Dèlfico.
Palazzo Civico: risalente al XIV secolo nella loggia inferiore e ottocentesco nella parte superiore, è la sede dell'Amministrazione Comunale. Nell'atrio del municipio, che si raggiunge attraversando il portico, vi sono murate le più importanti iscrizioni su pietra di epoca romana rinvenute in città. Si affaccia in piazza Orsini, di fronte ai portici del palazzo Vescovile.
Palazzo Vescovile: costruito attorno al 1374, questo edificio medievale è la residenza degli uffici della curia aprutina e del vescovo. La sua facciata principale con loggetta trecentesca si affaccia su piazza Martiri della libertà, al fianco della cattedrale di Santa Maria Assunta; nella parte retrostante, in piazza Orsini, notevole il portico duecentesco formato da pilastri in pietra e travertino proveniente da Civitella del Tronto.
Ospedale psichiatrico: una struttura imponente, costruita nel 1323, che ospitò uno dei padri della psichiatria italiana, Marco Levi Bianchini, che fu discepolo di Sigmund Freud e che in queste stanze fondò la prima Società italiana di psicanalisi: l'ospedale teramano era considerato il più grande del centro-sud d'Italia per la cura delle malattie mentali. Nel 1978 la legge sancì la chiusura delle strutture manicomiali, quindi anche di questo grande ospedale.
Palazzo Delfico: elegante edificio settecentesco sede della Biblioteca provinciale Melchiorre Dèlfico e dotato di una moderna sala polifunzionale.
Palazzo Savini: sito in Corso Cerulli (Corso Vecchio per i teramani) è uno dei palazzi più importanti di Teramo, costruito all'inizio dell'Ottocento sui resti del vecchio carcere, a sua volta costruito sulle rovine di una casa di epoca romana, come testimonia uno dei più significativi reperti che la città possiede, il Mosaico del Leone, che si trova nel seminterrato del palazzo.
Liceo Classico "Melchiorre Delfico": intitolato al filosofo illuminista Melchiorre Delfico, è un istituto che trae le sue origini dal Real Collegio aperto a Teramo nell'anno 1813. L'edificio è stato giudicato uno dei più belli tra quelli realizzati in Italia nella prima metà del Novecento.
Istituto Tecnico "V. Comi": imponente edificio ottocentesco, fondato il 17 dicembre 1871 dopo un lavoro preparatorio iniziato nell'aprile del 1869.
Palazzo della Prefettura: costruito in epoca borbonica, nel 1827, dall'ingegner Carlo Forti, ospita oggi la Prefettura di Teramo. Si trova in Corso San Giorgio, di fronte al largo San Matteo.
Palazzo Cerulli Irelli: costruito agli inizi del Novecento in piazza Garibaldi, sorge sopra i resti (in piccola parte ancora visibili dal sottopasso della piazza) della Rocca degli Acquaviva, risalente al Quattrocento.
Palazzo Castelli: ex Casa Muzii (dal cognome dell'antico proprietario) fu edificato nel 1908 in Corso Cerulli, di fronte a Palazzo Savini, ed è un notevole esempio di stile Liberty.

Fonte Wikipedia
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